Bollinger
Bollinger nasce il 6 febbraio 1829 ad Ay, uno dei paesi storici del cuore della regione francese della Champagne. La Maison, nel corso degli anni, è riuscita a imporre con successo le proprie bollicine, soprattutto nel mercato inglese e in quello statunitense.
Grazie alla posizione dei vigneti e ad una rigida etica produttivà, si è affermata da anni a livello internazionale. Per la produzione degli Champagne viene solamente utilizzato il mosto proveniente dalla prima spremitura. Attualmente, la maison può contare su un’estensione vitata di oltre 160 ettari, la maggior parte dei quali si trovano suddivisi tra la montagna di Reims e il territorio di Ay.
Classificati per oltre la metà come Grand Cru, e come Premier Cru per la restante parte, i vigneti sono coltivati con meticolosa cura, per cui le piante crescono nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema.
Oltre al pinot meunier e allo chardonnay, è il pinot nero il vitigno attorno al quale ruotano tutti gli assemblaggi della maison. Utilizzando sapientemente le uve di questo vitigno, si riesce a conferire ai suoi Champagne ricchezza, vinosità e rotondità. Dal Brut “Special Cuvée” all’Extra Brut “R.D.”, dal Rosé ai millesimati, nelle storiche cantine di affinamento, tutti gli Champagne etichettati Bollinger maturano dai tre agli otto anni. Questo per garantire garantire il perfetto sviluppo degli aromi ed esprimere sempre il massimo equilibrio possibile.
Le cantine sono proprio sotto la maison, con una seconda uscita nel cortile della residenza di M.me Bollinger. Si snodano per più di 5 Km e sono tutte rivestite in mattoncini.
